Vai ai contenuti di questa sezione


Bologna città della musica
Gli enti e le associazioni Musicali Bolognesi




   

dove mi trovo: città della musica - enti e associazioni musicali

Associazioni e Centri Culturali

Orchestra Mozart
L’Orchestra Mozart, progetto speciale dell’Accademia Filarmonica di Bologna, è un progetto che riunisce, accanto a professionisti di fama internazionale, una quarantina di giovani elementi, la metà dei quali usufruisce di una borsa di studio promossa dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Emilia Romagna per l’alta formazione professionale. Diretta da Claudio Abbado, affiancando giovani musicisti ad affermati solisti, supera l’idea tradizionale di orchestra di formazione e coniuga in maniera nuova ed originale le attività di produzione e di formazione. In virtù di questa sua originalità, l’Orchestra, che si colloca nell’ambito dell’European Mozart Ways, ha raggiunto, dopo solo due anni, i vertici del panorama musicale italiano ed europeo. Il calendario 2006 prevede nove concerti dedicati al genio salisburghese ma anche ad altri grandissimi compositori, quali Haydn, Beethoven, Bach e Prokof’ef. L’Orchestra è stata inoltre invitata a suonare al Maggio Musicale Fiorentino.

Il Coro Stelutis
Nasce nel 1947, quando il direttore e fondatore Giorgio Vacchi si rivolse al mondo della coralità popolare, che in quegli anni veniva individuato nel solo canto di montagna, ponendosi alla ricerca di musiche della tradizione popolare e contadina regionale.Il progetto culturale, condotto in maniera autonoma ma scientifica, si avvalse anche del contributo di numerosi ricercatori appartenenti a gruppi corali regionali: tale lavoro ha condotto sinora a definire oltre 5000 testi che sono attualmente esaminati e comparati con l'ausilio di sofisticate tecniche elettroniche, appositamente predisposte su indicazione di Vacchi.
Nell'intento poi di riproporre al pubblico di oggi le più interessanti melodie popolari così riscoperte, il coro le ha rivestite di atmosfere musicali che ricreano il mondo ormai scomparso nel quale esse erano nate e ne ripropongono i temi. Da queste elaborazioni è scaturito l'attuale repertorio del Coro, che viene anche eseguito da numerosi altri cori italiani.
Per questo lavoro di ricerca e di composizione, sfociato in undici incisioni discografiche, sono stati attribuiti al direttore i più significativi premi nazionali riservati a musicisti della coralità amatoriale. In tanti anni di attività il Coro Stelutis ha eseguito oltre mille concerti, esibendosi in numerose rassegne corali ed in prestigiosi Teatri. Il Coro ha svolto una intensa attività all'estero, con concerti e tournée negli Stati Uniti (Baltimore, Washington, New York, Philadelphia, Carlisle ed in numerose sedi di Università americane). Caratteristica principale del complesso è stata sempre quella di rinnovarsi artisticamente; momento epocale di questa crescita è stato quello che nel 1990 condusse ad introdurre due sezioni femminili composte da soprani e contralti che, affiancando il tradizionale gruppo a quattro settori maschili, hanno ampliato la gamma della sonorità e delle partiture ed hanno portato il Coro ad eseguire brani polifonici a sei o più voci.

L’Associazione Culturale Oltre...
Composta da una équipe internazionale di operatori che lavorano nel campo dell’intercultura, ha sviluppato il Fest-Festival - Bologna Interculture Festival. Nato con Bologna 2000, Città della Cultura Europea, il Fest-Festival giunge quest’anno alla sua sesta. Il festival, che dura sei giorni ed è completamente gratuito, raccoglie una programmazione nazionale ed internazionale di spettacoli di teatro, musica, arte, cinema, danza, arti visive, oltre a laboratori per bambini e adulti e ad un bar ristorante di cucine dal mondo. Caratterizzato da una forte dimensione internazionale, il Fest-Festival tiene particolarmente conto anche delle realtà socio-culturali del territorio, sperimentando nuove forme di animazione urbana attraverso specifici progetti mirati a ridefinire lo spazio pubblico a misura delle nuove esigenze dei cittadini. L’Associazione Culturale Oltre... è anche stata la promotrice, nel 2002, di un’altra iniziativa a largo spettro: la Par TòT Parata – Bologna Città Aperta. Par Tòt Parata significa in dialetto bolognese “Parata per tutti” ed ha luogo nelle strade del centro. La Parata, che trae la propria ispirazione dalla biennale Zinneke Parade di Bruxelles, con la quale si stanno creando relazioni che porteranno a future collaborazioni, coinvolge la città di Bologna in una esplosione di musica, ballo, teatro di strada, canto, costumi, maschere, pupazzi, carrelli e tanto altro ancora. Si tratta di una grande parata multiculturale e intergenerazionale, ecologica ed itinerante per le vie del centro cittadino, senza carri a motore e solo con musica dal vivo.

L’Associazione Giovanile Musicale (A.Gi.Mus.)
La sezione di Bologna, sotto il patrocinio del Consiglio dei Ministri, Ministero della Pubblica Istruzione, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna e Comune di Bologna, organizza dal 2003 il Concorso Pianistico Internazionale “Marco Fortini” per giovani talenti e il Premio Pianistico Internazionale “Marco Fortini” per concertisti. Entrambi gli eventi hanno l’obiettivo di valorizzare e dare impulso ai giovani talenti nel proseguimento dei loro studi e della loro futura attività concertistica.

La Soffitta
Il Centro di promozione teatrale La Soffitta, emanazione del DMS, a partire dal 1988 porta avanti un’intensa attività di promozione dello spettacolo dal vivo che si caratterizza per l’ospitalità di artisti nazionali e internazionali e un’attività, organizzata per progetti, nella quale trovano spazio momenti di sperimentazione, elaborazione e ricerca di diverse forme espressive che si concretizzano nella previsione di incontri di approfondimento con gli artisti, conferenze, laboratori. Il cartellone si articola in quattro sezioni: musica, teatro, danza e cinema dando vita ad un percorso artistico che si rivolge a tutta la città e non solo agli studenti dell’università. Il Comune di Bologna, considerata la rilevanza culturale delle attività del Centro, lo sostiene e promuove riconoscendone il pubblico interesse.

Il Diapason
Dal 1983 l’associazione è attiva nella realizzazione di progetti musicali che hanno permesso di valorizzare e promuovere l’espressione artistica di giovani musicisti di talento, ponendosi al centro di una fitta rete di contatti con artisti e istituzioni europee. L’associazione si è fatta promotrice e protagonista di circa 1.000 eventi fra musica colta, didattica musicale, teatro, coreutica, musica popolare, tradizione dialettale bolognese.
Diapason si ispira alle bellezze nascoste della città di Bologna, facendo propri e rielaborando i fermenti provenienti da ogni parte del mondo; tenta di ricreare i vincoli che legano i luoghi segreti della città ai frammenti della storia europea e dell’antica cultura universitaria1. Gli eventi sono stati realizzati al Collegio de España, in Piazza Maggiore, nel chiostro del complesso monumentale di Santo Stefano, nel lapidario e nella Corte coperta del Museo Civico Archeologico, nel Museo Civico Medievale e nella Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio. Questa attenzione particolare si è intrecciata con altri aspetti produttivi e di promozione, tra i quali l’impegno di individuare spazi di ricerca didattica che hanno portato a Bologna prestigiosi docenti tra i quali Alberto Ponce Fabrice Pierre, Patrick e Pascal Gallois Roland Dyens, Pierre Henri Xuereb e Gerard Geay.


A cura della Redazione Iperbole - Settore Comunicazione - Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 10 05 2007


Se viene visualizzato questo messaggio probabilmente è ancora installato un programma di navigazione non standard e non compatibile con le specifiche W3C.
Ulteriori informazioni sono disponibili su "Iperbole accessibile".