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Bologna città della musica
Gli enti e le associazioni Musicali Bolognesi




   

dove mi trovo: città della musica - enti e associazioni musicali

Festival

Associazione Bologna Festival
Bologna Festival è nato nel 1982 da un’iniziativa del Palazzo della Cultura e dei Congressi che ha riscosso l’interesse di un gruppo di industriali e di uomini di cultura bolognesi, desiderosi di perpetuare la tradizione che ha storicamente visto Bologna come importante punto di riferimento e crocevia internazionale. L’associazione si occupa di organizzare festival di musica classica, barocca e contemporanea, oltre alla promozione di corsi di formazione in collaborazione con l’Università di Bologna. La realizzazione di percorsi monografici (Vienna, Romantico in Musica, Il Violino, Occasioni e Circostanze, Continuità e Mutamento, Musica e Mito, Poesia in Musica), verso musica antica e verso le tendenze più attuali della musica contemporanea e di ricerca, è la caratteristica principale di questo festival, che propone anche spettacoli in cui la musica si affianca alle arti visive, al teatro e alla danza.
L’allargamento del repertorio e il sempre maggiore peso che Bologna Festival ha acquistato attirando i nomi più prestigiosi del concertismo internazionale (Pollini, Lupu, Perlman, Accardo, Muti, Sawallish, Sinopoli, Solti, Koopmann, Brüggen), portando le Amministrazioni Locali ad associare il loro contributo a quello degli sponsors privati. L’Associazione si caratterizza come l’unico ente che ospita compagnie orchestrali internazionali sia per il repertorio classico-romantico, sia nell’ambito della musica antica e barocca, e costituisce un altro esempio interessante di partecipazione pubblica e privata alla realizzazione di eventi musicali.
L’Associazione investe circa 900 000 euro l’anno per la promozione e la realizzazione del suo vastissimo programma di musica classica, antica e barocca, dei quali circa il 50% provengono da fonti private, l’8% da finanziamenti del Comune di Bologna, il 19% da altre fonti pubbliche mentre il 23% dal proprio reddito. L’Associazione stima inoltre che le proprie attività contribuiscono ad incrementare l’indotto del turismo culturale cittadino (alberghi, ristoranti, servizi pubblici…) per un totale di circa 50 000 euro l’anno.

Angelica International Festival
Angelica è un festival internazionale di musica contemporanea promosso dall’Associazione culturale Pierrot Lunaire, nata nel 1991 con l’obiettivo di promuovere, sostenere e diffondere ogni forma di creatività in ambito musicale. Il Comune di Bologna, considerata la rilevanza culturale del festival Angelica, lo sostiene e promuove riconoscendone il pubblico interesse attraverso una convenzione annuale. Per l’edizione 2005, il Comune ha erogato un contributo di €60.000 – pari al 30% del budget dell’Associazione – per la realizzazione del festival e delle attività secondarie dell’Associazione.
A partire dalla prima, nel 1991, e lungo tutto il corso delle successive 16 edizioni Angelica ha cercato di coniugare il piacere dell’ascolto della musica con un’intensa attività di ricerca di nuove sonorità.
Attraverso una decontestualizzazione di luoghi e tempo ed una programmazione variegata, il Festival stimola con messaggi innovativi e non convenzionali la vita musicale di Bologna. Angelica, che nel corso degli anni è diventata un’etichetta discografica che ha prodotto una ventina di titoli, si propone di rappresentare ogni forma di ricerca musicale che usi liberamente i materiali offerti dalle diverse tradizioni musicali.
Trovano qui spazio concerti e giornate di ascolto che prevedono ospitalità di rilievo internazionale, incontri e dibattiti sui problemi della musica, momenti ed occasioni di interazione e scambio tra musicisti appartenenti ad aree musicali e geografiche diverse. Nel corso degli anni il festival si è consolidato fino a diventare appuntamento di assoluta rilevanza in ambito nazionale in grado di stimolare l’ambito artistico locale, di costruire solide relazioni con istituzioni musicali locali, nazionali e internazionali e soprattutto di formare nuovo pubblico nell’ambito della musica contemporanea.

Distorsonie Festival
Dal 1995, il Link organizza ed ospita il Distorsonie Festival (DF), un Festival di musica elettronica che costituisce l’appuntamento più importante nel panorama italiano dedicato alla musica e alla cultura elettronica. L’idea iniziale ed il principio guida di DF è dare spazio a produzioni e strutture realmente contemporanee e accuratamente selezionate.
DF ha sempre avuto un ruolo di riferimento nel contesto italiano dell’elettronica. L’edizione del 2004 si è riproposta in una versione celebrativa e concentrata, sintesi dell’esperienza maturata nel corso degli anni, volutamente diversa dell’evento “vetrina” delle passate edizioni, pur mantenendo le caratteristiche originarie di incontro annuale tra artisti e altri professionisti, sede di dibattito e riflessione con seminari e workshops, con momenti di fruizione e di arricchimento culturale e professionale.
Nel 2004 gli incontri si sono incentrati sul tema “culture elettroniche”, con riferimento all’interdipendenza tra musica elettronica e cornici culturali circostanti.

Festival Internazionale di Santo Stefano
Come molte altre manifestazioni ospitate nei luoghi storici della città di Bologna, il Festival Internazionale di Santo Stefano, nato nel 1988 grazie all’impegno dell’Associazione “Inedita” unisce l’altissima qualità delle proposte musicali alla straordinarietà del luogo in cui si svolge, uno degli spazi più preziosi e originali del patrimonio artistico bolognese.
L'altissimo livello degli interpreti e l'obiettivo iniziale della manifestazione - contribuire con la musica al recupero della millenaria struttura monastica di Santo Stefano - collocano il Festival in un ruolo di primo piano nel panorama delle rassegne musicali italiane. Oggi che il complesso di Santo Stefano ha finalmente riacquistato il proprio antico splendore, il Festival rimane un appuntamento importante per valorizzare la splendida struttura architettonica. Il Chiostro ed il Cortile, luoghi acusticamente perfetti che ospitano le performance, sono stati definiti dagli stessi artisti “magiche sale da concerto all'aperto". Da sedici anni il Festival si propone come una rassegna unica nel suo genere: riesce infatti a catalizzare la curiosità e l'attenzione di una platea di migliaia di appassionati, grazie all'originalità della sua formula, che avvicina i grandi nomi della cameristica a quelli della prosa, al rigore delle scelte artistiche, all'indiscutibile fascino dei suoi abbinamenti.


A cura della Redazione Iperbole - Settore Comunicazione e Rapporti con i Cittadini - Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 07 09 2006


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