In applicazione del principio di sussidiarietà, di cui all’art. 118 della Costituzione, l’Amministrazione Comunale assume il dovere di sostenere e valorizzare l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, volta al perseguimento di finalità di interesse generale.

Il Comune di Bologna ha approvato, il 19 maggio 2014, il regolamento sulle forme di collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani.

Il Regolamento, realizzato in collaborazione con Labsus, laboratorio per la sussidiarietà e con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, nell'ambito del progetto "le città come beni comuni", rappresenta lo strumento per attuare il principio di sussidiarietà, offrendo una cornice di riferimento alle diverse occasioni in cui il Comune e i cittadini si alleano per condividere la responsabilità di curare e rigenerare la città.

Gli interventi di cura o di rigenerazione proposti dai cittadini e coprogettati con il Comune vengono disciplinati da appositi patti di collaborazione, attraverso i quali si definisce cosa fare, come farlo e con quali forme di sostegno.

L’ambito tematico in breve:

sono ammesse proposte di collaborazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, ovvero i beni materiali, immateriali e digitali, che i cittadini e l’Amministrazione, anche attraverso procedure partecipative e deliberative, riconoscono essere funzionali al benessere individuale e collettivo, attivandosi di conseguenza nei loro confronti ai sensi dell’art. 118 ultimo comma Costituzione, per condividere con l’Amministrazione la responsabilità della loro cura o rigenerazione al fine di migliorarne la fruizione collettiva.

Tipologie di interventi:

la collaborazione tra i cittadini attivi e l’Amministrazione Comunale può prevedere differenti livelli di intensità dell’intervento condiviso, ed in particolare: la cura occasionale, la cura costante e continuativa, la gestione condivisa e la rigenerazione.

Gli interventi possono riguardare:

  • interventi di cura, rigenerazione e gestione condivisa di spazi pubblici;
  • interventi di cura, rigenerazione e gestione condivisa di edifici;
  • promozione dell’innovazione sociale e dei servizi collaborativi;
  • promozione della creatività urbana;
  • innovazione digitale.

E' possibile presentare le proposte di collaborazione anche tramite la piattaforma Comunità della Rete Civica Iperbole, all'interno della sezione Beni Comuni nella quale troverete informazioni sul percorso, sulle modalità di partecipazione e sulle iniziative in corso.

Consulta il regolamento

Puoi consultare il regolamento in inglese redatto in collaborazione con LabGov - LABoratorio per la GOVernance dei beni comuni.

You can download the English version of the regulation edited in collaboration with LabGov - LABoratorio per la GOVernance dei beni comuni

Puoi consultare anche il regolamento in formato ipertestuale redatto in collaborazione con l'Associazione Crescere Onlus

Cosa puoi fare direttamente:

Il regolamento prevede ipotesi di collaborazione tipiche, cioè interventi per i quali l’Amministrazione ha già predefinito con precisione  presupposti, condizioni ed iter istruttorio per la loro attivazione. 
Rientrano in questa tipologia gli interventi per la rimozione del vandalismo grafico.

Vedi anche Collaborazioni con le scuole