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Itinerario 6 - Dalle due Torri alle porte S. Donato e S. Vitale
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Girando per Bologna con gli occhi ai cartigli che ne segnalano le bellezze non si può non fermarsi da lontano ad ammirare il complesso formato dalle Due Torri, dalla statua di S. Petronio, dal palazzo degli Strazzaroli e dalla chiesa di S. Bartolomeo. Anche in questo angolo c'è tutta Bologna del passato: dall'artigianato e commercio di una importante corporazione di mestiere (i produttori e venditori di panni e stoffe), allo spirito bellicoso delle famiglie contrapposte che produsse le torri, alla devozione manifestata con simboli concreti che sono statue e chiese. Lungo via S. Vitale sono diverse le soste ad ammirare i palazzi più significativi, come l'Orsi o il Fantuzzi, o le chiese, come SS. Vitale e Agricola dalla bella cripta, ma il torresotto di S. Vitale ci invita a ritrovare altri resti della seconda cerchia di mura, in piazza Verdi. Anche questa piazza è un addensarsi di centri d'interesse, dal Teatro Comunale ai molti palazzi nobili alle chiese: i recenti restauri hanno posto in luce e riaperto al pubblico i grandi palazzi sedi storiche dell'Università, dal Poggi con i Musei Universitari al Paleotti con le imponenti scuderie dei Bentivoglio alla Ca' Grande Malvezzi. Ai due estremi della antica strada S. Donato (ora via Zamboni) sono da segnalare vicino alla porta l'Istituto e Museo di Mineralogia, dal caratteristico angolo smussato fra le vie Zamboni e Irnerio, e vicino alle Due Torri la chiesa di S. Donato dalla facciata dipinta, accanto alla quale campeggia il timpano neoclassico di palazzo Malvasia.

Il cuore della strada è forse il nucleo formato dalla chiesa di S. Giacomo, ricchissima di opere d'arte nell'ampio interno, dal suo convento, oggi Conservatorio di Musica "G. B. Martini", e dal retrostante oratorio di S. Cecilia, patrona della musica e dei musicisti, un gioiello di pittura del Quattrocento a Bologna.

Testo a cura di Paola Foschi

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Elenco dei cartigli



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A cura della Redazione Iperbole - Settore Comunicazione e Rapporti con i Cittadini - Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 12 05 2006