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Garante dei diritti delle persone private della libertà personale

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Associazioni tutela delle donne

dove mi trovo: risorse > associazioni e cooperative sociali > associazioni tutela delle donne


  • Agorà dei Mondi
    L’associazione Agorà dei Mondi si è costituita a Bologna nel 2002 dalla volontà di tante donne di diverse nazionalità e culture L’obiettivo principale che riunisce le donne nelle diverse attività dell’Associazione è di "dare visibilità" alle donne immigrate, di valorizzare le loro esperienze e le loro capacità, di creare per loro condizioni di maggiore autonomia economica e sociale, e di creare un punto di riferimento per tutte le donne che nella volontà di utilizzare le proprie competenze ed esperienze lavorano sulle problematiche dell’intercultura e di tutto ciò che favorisce l’inserimento sociale e apre nuovi spazi di crescita per le proprie associate.
    Contatti:
    Agorà dei Mondi, via A. da Faenza 14/a, Bologna 40129
    Tel. 051353980, Fax 051367829,
    e-mail: agoradeimondi@larok.org
    www.larok.org/AGORA.htm
  • Armonie
    Associazione di promozione sociale. Tra le finalità di Armonie:contrastare il disagio femminile, sviluppare azioni per il diritto alla sicurezza, al benessere e per la tutela della salute psicofisica delle donne, promuovere l’autodeterminazione, divulgare la cultura della non violenza e quella matristica, promuovere la conoscenza dei diritti e favorire l’aggregazione.
    Contatti:
    Via Emilia Levante 138 - 40139 Bologna - Tel/fax 051 542876
    e-mail: armonie@iperbole.bologna.it
    www.women.it/armonie
  • Centro Italiano Femminile
    Il Centro Italiano Femminile è un'Associazione di donne che opera in campo civile, sociale e culturale per contribuire alla costruzione di una democrazia solidale e di una convivenza fondata sul rispetto dei diritti umani e della dignità della persona secondo Io spirito e i principi cristiani. Per conseguire i propri fini istituzionali il CIF: a) promuove iniziative di studio, di ricerca e di formazione; b) attua attività di volontariato e servizi sociali e culturali come espressione di pluralismo; c) stipula convenzioni con istituzioni pubbliche e private.
    Contatti:
    Via del Monte, 5 - 40126 Bologna
    tel./fax: 051 23 31 03
    e-mail: cif-bo@iperbole.bologna.it
    www.iperbole.bologna.it/iperbole/cif-bo
  • Donne Fuori
    Il gruppo Donne Fuori, nato nel 1999, e dal 2005 costituitosi in associazione, dal 2000 lavora con donne immigrate e detenute, operando in piccoli progetti rivolti appunto a quelle donne che vivono una condizione di sradicamento e di emarginazione. L’associazione femminista Donne Fuori intende il proprio lavoro come presupposto per la realizzazione di una pratica, di un linguaggio e di un agire che ha al centro la relazione tra donne. Negli ultimi anni oggetto del nostro lavoro è stato il carcere, in particolare i problemi connessi alla carcerazione femminile. Abbiamo avuto, infatti, la possibilità di collaborare, come volontarie, con la sezione femminile della Casa Circondariale di Bologna, venendo così ad una conoscenza più diretta e concreta dei problemi delle donne detenute. Le donne sono una piccola minoranza della popolazione carceraria e molto spesso a loro non solo è riservata una minore attenzione da parte della cittadinanza e dei media, ma il rischio maggiore è la destinazione di minori risorse economiche e sociali, in una situazione molto precaria come è quella del carcere. Le donne, quindi, oltre a vivere già una situazione di emarginazione dalla società, solo per il fatto di essere detenute, vivono una seconda emarginazione dallo stesso sistema che le reclude. Il nostro lavoro si impegna, infatti, a evitare quella che chiamiamo la doppia esclusione: quella dalla società libera e quella dalla società privata della libertà. Obiettivo che sottende i nostri progetti, in tutte le sue attività, è quello di affiancare il lavoro delle operatrici e degli operatori, che già lavorano in carcere, nell’essere strumento e dare strumenti per un’espressione individuale in un luogo per sua natura spersonalizzante. Mettere in movimento una comunicazione rivolta ai bisogni delle detenute, per una migliore e maggiore percezione di sé, attraverso la scoperta o riscoperta di capacità e limiti individuali, è ciò che noi consideriamo riconoscersi tramite tra l’essere donna dentro e fuori dal carcere.
    Donne fuori
    Responsabile Valeria Ferrari (tel. 051/540598 - e-mail: zena50@katamail.com)
    Sede dell’associazione: Via Calabria 31 Bologna
    Associazione Donne Fuori: donnefuori@libero.it
    Associazione Donne Fuori (PDF, 21 kb)
  • Donne verso l’Europa
    Finalità: realizzaizone di attivita' socio culturali e formative nell'ottica di una comparazione europea Descrizione delle attivita' svolte: indagine su accesso alle professioni attraverso l'esame di stato in comparazione fra tutte le sedi italiane d'esame. ciclo di conferenze in preparazione al concorso per cattedra(concorso magistrale); lezioni sull'europa. vedi cartaceo
    Contatti:
    Via Misa, 35 - 40139 Bologna (Bo)
    Tel.: 543.009 -
    e-mail: tanaroli@libero.it
  • I.D.A
    I.D.A. nasce nel 1990 dall’esigenza di provare ad articolare risposte ad una mancanza di informazione e prevenzione rivolte specificatamente alle donne, mettendo al centro delle proprie politiche, azioni e iniziative, strategie di genere anche in progetti rivolti a donne e uomini o gestiti in collaborazione con Associazioni miste. Partendo dall'identità abbiamo ideato e realizzato i progetti e le azioni di questi anni, articolate sempre dentro un idea di promozione e tutela dei diritti: l’attenzione all'identità ha rappresentato per noi la possibilità di pensare e realizzare interventi di prevenzione ed informazione che mettessero al centro la persona e la sua soggettività. Ida collabora con il Coordinamento Cittadino di Associazioni di Lotta all’AIDS che è attivo rispetto a: politiche cittadine, qualità dei Servizi, diritti delle persone sieropositive, partecipazione e rappresentanza anche in sedi istituzionali. Ciò che ci accomuna è l'occuparci dell'intreccio tra diritti e identità, intendendo il diritto come quel contesto dentro il quale i soggetti possono definirsi e scegliere. Servizi proposti: Servizio di consulenza a coloro che si prendono cura di persone sieropositive o malate di AIDS; Informazione e raccordo tra le persone e i Servizi del territorio; Informazione sui diritti e sulle terapie; Documentazione e studio su HIV/AIDS e Identità; Informazione e accompagnamento ai servizi offerti dalle Associazioni presenti sul territorio; Assistenza alle persone sieropositive o in AIDS; Counselling vis-a-vis; Assistenza e sostegno alle persone uscite dal carcere. Per portare dentro al carcere cittadino ciò che accade all’esterno sull'hiv-aids, Ida ha realizzato con Lila Bologna "Luoghi Comuni" uno spazio di confronto sulla necessità di promuovere e tutelare il diritto alla salute in situazione detentiva. L'intervento, durato otto anni con cadenza settimanale, ha cercato di trasmettere quei saperi e quelle informazioni che fuori erano diffuse e sostenute dalle organizzazioni che si occupano di salute-aids-carcere cercando insieme ai partecipanti e alle partecipanti ai gruppi, di trovare le forme per promuovere e praticare il diritto alla salute in carcere.
    Contatti:
    Via del Porto, 17 - 40122 Bologna (BO)
    Via S. Mamolo, 55 - 40136 Bologna (BO) - Tel-fax 051/520818
    L. Calori, 13 - 40122 Bologna (BO) Tel. 051/6494276
    e-mail: assclv@iperbole.bologna.it
  • Orlando Associazione
    L'Associazione Orlando, nata nella seconda meta' degli anni '70 a Bologna, promuove le esperienze, le capacità di scambio e le reti di relazioni delle donne a livello nazionale e internazionale. Ha progettato e realizzato il Centro di Documentazione delle Donne e la Biblioteca Italiana delle Donne.
    Contatti:
    www.women.it/orlando
  • Casa per le donne per non subire violenza
    La Casa delle donne per non subire violenza, aperta dal 1990, è gestita dall'associazione omonima che ha lavorato in convenzione con il Comune e la Provincia di Bologna fino al 2000. E' un luogo dove le donne possono confrontarsi con il problema della violenza, trovando uno spazio di ascolto e di sostegno alle loro scelte. Può rivolgersi al Centro ogni donna che abbia subìto o stia subendo violenza, qualunque sia la forma in cui essa viene attuata: psicologica (insulti, ricatti, ridicolizzazione di fronte a terzi), fisica (schiaffi, percosse, lesioni, privazione della possibilità di entrare/uscire di casa, di mangiare, di dormire, ecc.), economica (privazione/controllo della disponibilità di denaro e/o della possibilità di lavorare, costrizione a sottoscrivere impegni legali e economici, ecc.), sessuale (stupro, abuso sessuale, molestie sessuali). La Casa delle donne per non subire violenza è una struttura composta da un Centro di accoglienza pubblico - situato in via Dell'Oro,3 aperto con orario d'ufficio - e da due appartamenti a indirizzo segreto per l'ospitalità d'emergenza. Al numero di telefono 051-333173 risponde una consulente d'accoglienza negli orari di apertura del Centro, negli altri è attivata una segreteria telefonica. A tutte viene garantito l'assoluto anonimato.
    Contatti:
    Via dell'Oro, 3 - 40124 Bologna
    Tel. 051-333173
    Fax 051-3399498
    Orari di apertura dal 15 settembre 2006
    dal lunedi al giovedì: 9 - 18
    venerdì: 9 - 15
    www.casadonne.it

 

 

A cura della Redazione Iperbole - Settore Comunicazione e Rapporti con i Cittadini - Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 08 11 2007


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