Il Garante è una figura eletta dal Consiglio Comunale di
Bologna che svolge, per conto della comunità cittadina, compiti
di promozione dei diritti e delle opportunità di partecipazione
alla vita civile e di fruizione dei servizi comunali delle persone
private della libertà personale o limitate nella libertà di
movimento (art. 13 Statuto comunale).
Il Garante è un organo
che svolge la sua attività in piena libertà ed indipendenza
e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico
e funzionale. I diritti che il Garante deve tutelare sono : il diritto
al lavoro, alla formazione, alla crescita culturale, alla tutela
della salute, alla cura della persona, anche mediante la pratica
di attività formative, culturali e sportive.
Il Garante deve
soprattutto attivarsi per il rispetto della dignità delle
persone ristrette in carcere, per migliorare le loro condizioni di
vita e di inserimento sociale. Attualmente è Garante l'Avv.
Desi Bruno, eletta il 4 luglio 2005.
A chi si rivolge
a tutte
le persone private della libertà personale che siano residenti,
domiciliate o anche solo dimoranti sul territorio comunale, quindi
anche agli stranieri detenuti nella Casa circondariale della Dozza.
Che cosa deve fare il Garante
attivarsi quando viene segnalata una
situazione che comporti la compressione di un diritto o il suo mancato
esercizio. Deve intervenire presso le istituzioni competenti del
territorio e segnalarlo alla Direzione della Casa circondariale e
sollecitare ogni utile intervento.
Il Garante deve anche svolgere
attività di sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti
umani e sulla finalità rieducativa della pena, avvicinando
la comunità locale al carcere.
Come contattare il Garante
del Comune di Bologna
ogni detenuto può scrivere a:
Garante dei diritti delle persone private della libertà personale
Comune di Bologna.
e-mail GaranteDirittiLibertaPersonale@comune.bologna.it
tel. 051 2194715 fax 051 2194366
E' possibile chiedere un colloquio
con il Garante sia presso la Casa circondariale sia, quando è possibile,
presso l'ufficio.
Il Garante dei Diritti delle Persone private della libertà personale opera per migliorare le condizioni di vita e di inserimento sociale delle persone private della libertà.
Promuove l'esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e della fruizione dei servizi comunali delle persone residenti, domiciliate o comunque presenti nel territorio comunale, con riferimento alle competenze dell'Amministrazione Comunale, nonché il diritto al lavoro, alla formazione, alla salute, alla cura della persona, alla crescita culturale ed allo sport.
Il Garante svolge le sue funzioni anche attraverso intese ed accordi con le Amministrazioni interessate volti a conseguire una migliore conoscenza delle condizioni delle persone private della libertà personale mediante visite ai luoghi dove esse si trovino, nonché stipulando convenzioni specifiche con Associazioni ed Organismi operanti per la tutela dei diritti della persona.
Il Garante svolge la sua attività in piena libertà ed indipendenza e non é sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico e funzionale.
Il Garante riferisce al Sindaco, alla Giunta, al Consiglio Comunale ed alle Commissioni Consiliari per quanto di loro competenza e sulle iniziative assunte e sui problemi insorti ogni qualvolta lo ritenga opportuno e comunque almeno una volta ogni semestre.
A cura della Redazione Iperbole
- Settore Comunicazione e Rapporti con i Cittadini
- Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 16 10 2007
Se viene visualizzato questo messaggio probabilmente è ancora installato
un programma di navigazione non standard e non compatibile con le specifiche
W3C.
Ulteriori informazioni sono disponibili su "Iperbole
accessibile".