Non è stato facile ripercorrere le traversie delle scuole pubbliche
e private del quartiere. Alla difficoltà nel recuperare documentazione
ufficiale e quindi attendibile, ha fatto eco la labile memoria storica della
maggior parte di coloro che, contattati allo scopo di reperire dati e notizie,
fornivano fatti non solo vaghi ma in netta contraddizione con le scarse
fonti ufficiali in mio possesso.
Nonostante tali difficoltà ritengo di essere in grado di fornire
un quadro, se non esaustivo, preciso e utile allo scopo del presente lavoro.
Le Direzioni Didattiche presenti nel territorio di Borgo Panigale hanno
avuto alterne vicende, legate ovviamente alle dimensioni del bacino di utenza
del territorio stesso.
Nellanno scolastico 1950/51 esisteva solo la Direzione Didattica
11°; alla fine degli anni ´50 le Direzioni diventano due: 11°
e 18° e rimarranno tali fino allanno scolastico 1993/94, quando
si fonderanno nuovamente nell11° Direzione Didattica. E' possibile
visualizzare i dati i dati relativi ai bacini di utenza delle Direzioni
Didattiche del territorio, riguardanti gli ordini scolastici ed il numero
di alunni presenti (Dati raccolti agli anni coincidenti con le rilevazioni
del Settore Pianificazione e Controllo del Comune di Bologna):
- tabelle degli annuari (PDF, 61
kb)
Di seguito si e tracciato una breve storia delle scuole presenti
nel territorio del quartiere.
- SCUOLA FIORINI
- SCUOLA DI BORGO
- SCUOLA BIRRA
- SCUOLA COLLODI
- SCUOLA LIPPARINI
- SCUOLA MAZZINI
- SCUOLA GIDA ROSSI
- SCUOLA VILLA MAY
- NIDO TURRINI
- NIDO BAIESI
- SALOTTO DELLE FIABE
- SCUOLA PRIVATA SACRO CUORE
- SCUOLA STEINERIANA GARAGNANI
SCUOLA DI BORGO
La scuola, di rilevante prestigio per l'epoca, è stata edificata
nel 1925 come scuola elementare.
Dopo lunghe e difficili vicende si arrivò alla determinazione di mantenere
un unico ciclo presso i locali di via De Nicola come succursale delle scuole
Dozza e di far convergere, per i successivi anni scolastici, gli utenti
presso la scuola elementare di Casteldebole che, in seguito, la scuola Volta
avrebbe accettato come succursale.
Il tutto subordinato all'istituzione di una vicepresidenza a tempo pieno
ed all'estinzione delle due succursali di via delle Scuole.
Negli anni successivi però, il bacino di utenza è andato costantemente calando;
le due succursali di via delle Scuole sono state abbandonate nell'anno scolastico
1985/86 e, successivamente, l'ala ovest dell'edificio di via Biancolelli
è rimasta inutilizzata.
Nell'anno scolastico 1995/96 le scuole elementari Mazzini sono state spostate
nell'ala vacante e nell'anno scolastico 2000/01 la struttura è diventata
sede dell'Istituto Comprensivo 14, comprendente la scuola media Volta e
la scuola elementare Mazzini.
Attualmente la scuola media ospita 5 corsi completi ed una prima, per un
totale di 16 classi e 338 allievi; la scuola elementare 2 corsi per un totale
di 10 classi e 187 allievi.
SCUOLA BIRRA
Questa struttura è nata, abbiamo visto, come succursale della scuola
Fiorini, nei locali presi in affitto dall'Amministrazione Comunale presso
la parrocchia Nostra Signora della Pace di via della Birra 2.
Data la precaria situazione logistica, dall'anno 1966/67 rimasero in questa
sede la sola sezione di materna ed 1 sezione di educatorio, mentre le 5
classi elementari venivano spostate alle Fiorini su doppio turno.
Nell'anno 1971/72 è stata costruita la scuola elementare di via Santorre
di Santarosa, grazie alla legge statale 641, prima legge in materia di edilizia
scolastica. La struttura è progettata sulla base di concezioni decisamente
innovative, basate su di un concetto di "esperienze di scuola avanzate".
Le da 15 aule di cui è costituita, distribuite su piano terra e primo
piano abbinate due a due ad uno spazio aperto, dispongono ognuna di ampi
terrazzi e giardini pensili, oltre che dei relativi servizi. Al centro di
ogni piano c'è in ampio spazio che può essere utilizzato in
vario modo (palestra, teatro ecc.).
La cucina, situata a piano terra, serviva i pasti anche per le scuole Fiorini
(elementare e materna) e per la materna Birra ospitata nei locali della
Parrocchia; quest'ultima, dall'anno scolastico 1968/69 è stata sede
di due sezioni di materna, non ospitando più la sezione di educatorio
trasferitasi nella scuola elementare di via S. di Santarosa.
Nell'anno scolastico 1978/79 la scuola materna ha abbandonato i locali della
canonica per trasferirsi in quelli della scuola elementare che in quello
stesso anno veniva dedicata all'uomo politico tragicamente scomparso Aldo
Moro.
I locali si sono resi disponibili per la costante riduzione del bacino di
utenza afferente alla nuova scuola elementare. Le scuole saranno quindi
ospitate entrambe nei locali di via S. di Santarosa e verranno denominate
Scuola elementare Aldo Moro e Scuola dell'infanzia Aldo Moro.
Nell'anno scolastico in corso la scuola elementare ospita 5 classi per un
totale di 106 allievi, mentre la scuola materna, che dall'anno scolastico
2001/02 ospita 3 sezioni, è frequentata da 75 bambini.
SCUOLA COLLODI
La scuola Collodi situata in via del Vivaio 2, di proprietà comunale,
è stata costruita nel 1956. All'apertura era costituita da 5 aule
che ospitavano la scuola elementare ed 1 aula per la sezione di scuola materna.
Era dotata inoltre di palestra, refettorio, sala insegnanti ed alloggio
del custode. La scuola raccoglieva anche, nel proprio bacino di utenza,
bambini provenienti dai comuni di Zola Predosa ed Anzola dell'Emilia. Nell'anno
scolastico 1970/71 la Scuola Rigosa sita in via Rigosa 15, è stata
chiusa a causa del ridotto numero dei bambini frequentanti. L'anno scolastico
precedente infatti questa scuola, ricavata da un'ala della canonica della
parrocchia S. Maria del Carmine, ospitava in due aule un ciclo elementare
- per complessivi 32 bambini - ed una sezione di scuola materna formata
da 8 bambini. La popolazione scolastica è stata quindi trasferita
alla scuola Collodi la quale, pur raccogliendo utenza da un vasto bacino,
aveva capienza sufficiente. Nell'anno 1973 viene soppressa la cucina ed
i pasti verranno forniti dalla Scuola Mazzini, mentre l'appartamento del
custode liberatosi nei primi anni ?70, renderà disponibili altre
aule. A causa della continua riduzione del bacino di utenza afferente alla
scuola, la sezione di materna sarà chiusa nell'anno scolastico 1982/83,
mentre la scuola elementare resterà in funzione fino all'anno scolastico
1985/86, chiudendo definitivamente nel settembre del 1986. L'anno successivo
l'edificio sarà trasformato in centro di prima accoglienza per extracomunitari,
per far fronte alla necessità di alloggio alla prima, grossa ondata
di immigrazione nella città. Il centro però creò notevoli
problemi: conteneva un elevato numero di occupanti, il controllo era molto
difficile tanto da diventare teatro di episodi di continua microcriminalità,
scatenando le rimostranze della popolazione circostante. Il centro fu perciò
chiuso ed è rimasto inutilizzato per diversi anni. Negli anni 2000
- 2001 è stato ristrutturato per essere trasformato in "Casa della
Madre e del Bambino" ed inaugurato il 1° dicembre 2001. Accoglie, nei
16 monolocali ricavati, madri con prole che si trovano in disagiate condizioni
sociali, economiche ed esistenziali.
SCUOLA LIPPARINI
La scuola Lipparini è stata costruita nel 1959; l'edificio all'epoca
era costituito da 13 aule per la scuola elementare, palestra, ambulatorio
ed alloggio per il custode. Vi erano inoltre 2 aule per la scuola materna
la quale aveva a disposizione anche il salone ed un'ulteriore aula per le
insegnanti. La scuola è stata sede della 18° Direzione Didattica
fino all'anno scolastico 1993/94 quando la direzione didattica del 18°
circolo si è fusa con l'11° trasferendo quindi tutte le attività
presso la sede della scuola Fiorini. Nell'anno scolastico 1975/76, essendo
notevolmente aumentato il bacino di utenza è stato necessario "recuperare"
aule anche nei corridoi, grazie all'utilizzo di pareti divisorie e modificare
lo stradario di competenza della scuola al fine di indirizzare l'utenza
alla vicina scuola Mazzini e spostare due classi alla limitrofa scuola elementare
Villa May. La scuola materna Lipparini negli anni ?70 era particolarmente
richiesta anche da un'utenza residente al di fuori dello stradario di competenza,
sia perchè collegata alla scuola elementare e quindi comoda per i
genitori che avevano figli che frequentano quest'ordine scolastico, sia
perché vicino alla Ducati dove molte madri lavoratrici erano occupate.
Inoltre i nuovi insediamenti residenziali limitrofi hanno fatto notevolmente
lievitare il bacino d'utenza. Il problema fu risolto con l'apertura, nell'anno
scolastico 1972/73 della scuola materna di via M. E. Lepido 177, intitolata
ad Ester Capponi nel 1975 . La scuola materna Ester Capponi è stata
realizzata recuperando due vecchi edifici: una villa settecentesca e l'adiacente
casa colonica, circondati da ampio giardino. All'apertura la scuola ospitava
7 sezioni (4 nella villa e 3 nella casa colonica), inserendosi tra le scuole
materne Lipparini e Mazzini con stradario di competenza comune, rendendo
in tal modo possibile soddisfare tutte le richieste di ammissione alla scuola
materna del centro del quartiere. Essa inoltre, in misura maggiore delle
altre due, accoglieva molti bambini residenti al di fuori del quartiere,
figli di lavoratrici della Ducati; nell'anno scolastico 1981/82 accoglieva
la sezione di materna dell'asilo nido aziendale Ducati, ospitata fino all'anno
scolastico precedente all'interno della fabbrica. Ma il tasso di natalità
diminuiva inesorabilmente: nel 1980 venne convertito l'edificio dell'ex
casa colonica in sede del poliambulatorio dell'U.S.L. Successivamente, nel
settembre del 1989, cessavano di funzionare le scuole materne Lipparini
e Capponi per confluire nella scuola Emanuela e Natalia Gallon, convertita
quell'anno da nido in scuola dell'infanzia. Attualmente la scuola Lipparini
ospita due cicli di scuola elementare per un totale di 10 classi e 2 sezioni
di scuola materna Villa May trasferitesi dalla villa omonima nell'anno scolastico
1993/94.
SCUOLA MAZZINI
Le scuole Mazzini, elementare e materna, situate in via Legnano in due edifici
affiancati, sono state edificate negli anni 1954 - 1956 ed inaugurate il
13 maggio 1956. Le scuole si chiamavano Ina-Casa, poiché l'intitolazione
a Giuseppe Mazzini avvenne nell'anno scolastico 1961/62. La scuola elementare,
al civico 2, era costituita da 8 aule, biblioteca, palestra, ambulatorio
medico, refettorio, sala insegnanti ed alloggio del custode. La cucina,
situata nel piano interrato, ha servito i pasti per le scuole Collodi, Mazzini
materna, Capponi fino all'anno 1981 in cui è stato costruito il centro
pasti in via Galeazza, in località Casteldebole, che fornisce tuttora
i pasti alle scuole elementari e dell'infanzia del quartiere. Negli anni
´60 e ´70 la scuola ha visto aumentare notevolmente la popolazione
scolastica in seguito alla costruzione di nuovi insediamenti abitativi ed
alla modifica dello stradario che ha indirizzato in questa sede parte del
bacino di utenza destinato alle Lipparini. Nell'anno scolastico 1978/79
disponeva di 12 aule ed altre 4 ricavate dai locali precedentemente adibiti
ad appartamento del custode. Pur essendosi verificato anche per questa struttura
un notevole calo dell'utenza potenziale e reale, la scuola ha sempre mantenuto
un bacino tale da non rischiare la chiusura; tuttavia l'amministrazione
comunale, in accordo con il Quartiere ha ritenuto opportuno spostare nell'anno
scolastico 1995/96 la struttura nell'ala vacante della Scuola Media Volta.
Questo ha permesso, nell'anno scolastico 2000/01, di istituire l'Istituto
Comprensivo 14, comprendente la scuola media Volta e la scuola elementare
Mazzini. La sede delle scuole elementari, resasi vacante, è diventata
la prima "casa comune" bolognese per la formazione, l'informazione e documentazione
sull'handicap. Inaugurata il 24 gennaio 1997, questa struttura denominata
"Zefiro" vedrà il lavoro di dodici gruppi del non-profit che collaboreranno
per crescere grazie al lavoro comune . La scuola materna Mazzini, ubicata
in via Legnano 1, nell'anno della sua apertura comprendeva 3 aule, un salone,
una sala per le insegnanti: tuttora ospita 3 sezioni omogenee per una capienza
totale di 75 bambini
SCUOLA GIDA ROSSI
La scuola è stata edificata nel 1955; comprendeva all'epoca 5 aule
per la scuola elementare ed un'aula per la scuola materna, la palestra,
il refettorio, la sala insegnanti e l'alloggio per il custode. Alla sua
nascita la strada era denominata via del Fagiolo 107; tale strada, con la
costruzione della Sussidiaria Sud che ha diviso la zona di via della Pietra
dalla parte periferica di Casteldebole, ha assunto l'attuale nome di via
Caduti di Casteldebole. Nell'anno scolastico 1964/65 la struttura ospitava
5 classi di scuola elementare, 3 di educatorio ed una sezione di scuola
materna. Alla fine degli anni ´60 è stato necessario ricavare
dal piano seminterrato tre aule, ottenute smantellando la cucina e la palestra
al fine di rispondere alla crescente domanda. Negli anni ´70 l'edificio
ospitava ancora una sola sezione di scuola materna, mentre altre due sezioni
erano ubicate in via Caduti di Casteldebole 66, in un edificio di proprietà
del comune (ex casa del fascio) costituito da due aule ed una piccola palestra
nel seminterrato. In quegli anni questa scuola rispondeva anche alla richiesta
del bacino di utenza delle scuole materne Fiorini, accogliendo bambini compresi
nello stradario di competenza di quest'ultima. Nell'anno scolastico 1975/76
la situazione si fa ancora più difficile per l'aumentata richiesta,
anche se si prevede da tempo la costruzione, all'interno del comprensorio
PEEP, della nuova scuola elementare e la totale conversione della scuola
di via Caduti di Casteldebole 21 in scuola materna. Nel 1979 avranno inizio
i lavori della scuola elementare di via Galeazza all'interno del comprensorio
PEEP: all'inizio del 1980 sarà ultimato il primo lotto ed entro l'estate
dell'anno successivo sarà completata la scuola che sarà intitolata
Scuola elementare 2 Agosto. L'anno successivo la scuola Gida Rossi di via
Caduti di Casteldebole 21 diventerà interamente materna ospitando
6 sezioni; sarà abbandonata le sede di via Caduti di Casteldebole
66, che nel 1982 verrà destinata a poliambulatorio medico e le salette
IACP di via De Nicola n.7 e n.9 adibite a scuola materna per i residenti
del nuovo insediamento PEEP. Negli anni seguenti il bacino di utenza andrà
costantemente diminuendo per cui il numero delle sezioni della scuola, nell'anno
1990/91, si ridurrà a 3 con conseguente sottoutilizzo degli spazi
esistenti. Al fine di soddisfare nuove esigenze è stata attivata
in questa sede, nell'anno scolastico 1993/94, un Servizio integrativo per
la prima infanzia denominato Amico Gattone, costituito da nido part-time
per bambini dai 18 ai 36 mesi per una capienza di 24 posti ed un centro
giochi con due aperture settimanali. Successivamente, alla fine dell'anno
scolastico 1996/97, l'intera struttura è stata chiusa per ristrutturazione.
Il servizio integrativo è stato sospeso, la scuola dell'infanzia
è stata trasferita temporaneamente presso i locali, all'uopo adattati,
della scuola elementare 2 Agosto. La riapertura della struttura è
avvenuta nell'anno scolastico 2000/01: oltre al ripristino della sede della
scuola dell'infanzia Gida Rossi è stato riattivato il servizio integrativo
unicamente come nido part-time, mutato l'anno successivo nella tipologia
mista di nido tradizionale e part-time. Nel corrente anno scolastico 2002/03
la struttura ospita 4 sezioni di Scuola dell'Infanzia Gida Rossi, e 2 sezioni
di nido di cui 1 tradizionale ed 1 part-time denominate Amico Gattone.
SCUOLA VILLA MAY
L'Amministrazione Comunale nel 1952 affittò l'antica villa seicentesca
Villa May, inserita in un ampio parco. Dopo importanti lavori di adattamento,
dall'anno scolastico 1954/55 la struttura ha ospitato la Scuola Elementare
Villa May che accoglieva, tra l'altro, la popolazione scolastica della scuola
di Borgo, trasformata nel medesimo anno scolastico in scuola di avviamento
professionale e successivamente in scuola media, e la Scuola materna Villa
May. Dall'anno scolastico 1962/63 la scuola materna è stata trasferita
in un prefabbricato in legno, collocato nel parco della villa, composto
da due locali e servizi. La scuola elementare ospitava 11 aule e l'ambulatorio
medico, mentre il refettorio era ricavato nella loggia che fungeva da ingresso
della scuola. Nell'anno scolastico 1962/63 era frequentata da 271 bambini
divisi in 2 cicli completi e 5 classi di educatorio che accoglievano 141
utenti. Il prefabbricato ospitava 2 sezioni di materna per complessivi 75
bambini. Nel 1968, dato l'incremento del bacino di utenza, l'Amministrazione
Comunale ha provveduto a prendere in affitto come succursale un piccolo
immobile sito in via Panigale 72, conosciuto come Scuola Materna Bortolotti,
nel quale ha allestito 2 sezioni di materna che, assieme alle 2 ospitate
nel prefabbricato interno alla villa, erano in grado di soddisfare la totalità
delle richieste. Nell'anno scolastico 1972/73, a seguito chiusura della
cucina, le aule furono portate a 12 suddivise su tre piani. I pasti per
queste scuole erano serviti dalla scuola Lipparini. L'anno scolastico successivo
si valutava la necessità di costruire una nuova scuola materna in
grado di accogliere le 4 sezioni, liberando così l'affittanza di
via Panigale 72 e mettere il prefabbricato interno al parco della villa
a disposizione della scuola elementare. Negli anni successivi la popolazione
scolastica è andata progressivamente riducendosi tanto che, nell'anno
1980/81, Villa May ospita una sola sezione e le scuole Bortolotti 2 sezioni
sottodimensionate. Nel piano poliennale 1981/90 del Quartiere si parla,
in riferimento agli investimenti per gli anni 1980 e 1981, di un edificio
da ristrutturare attiguo alla Villa May che avrebbe dovuto ospitare le 3
sezioni di scuola materna. Questo progetto non è stato portato a
termine, in parte per la mancata acquisizione dell'edificio individuato,
ma soprattutto per l'ulteriore calo della popolazione scolastica che ha
orientato l'Amministrazione verso altre soluzioni. La struttura Bortolotti
è stata liberata nell'anno 1985/86, mentre nell'anno scolastico 1988/89,
su proposta della Giunta, si stabilisce la non formazione delle prime classi
nella scuola elementare anche a causa del degrado in cui versa la villa,
il cui recupero comporterebbe un investimento comportante oneri elevati
su di una struttura non facente parte del Patrimonio Comunale. Alla fine
dell'anno scolastico 1990/91 si stabilì di spostare, per il successivo
anno 1991/92, l'unica classe rimasta, una V, presso le scuole elementari
Lipparini (all'epoca ospitate presso la struttura di via Biancolelli poiché
in ristrutturazione). In quella sede resterà la scuola materna che
verrà trasferita, nell'anno scolastico 1993/94, presso la scuola
Lipparini, nei locali che erano stati della soppressa scuola materna Lipparini.
Resterà all'interno della villa unicamente il Servizio Educativo
Territoriale "Salotto delle Fiabe" fino all'anno 1995 quando fu trasferito
nella struttura che ospitava la scuola dell'infanzia Capponi.
NIDO TURRINI
Il Nido Turrini apre nell'anno 1978 con 3 sezioni: lattanti, semidivezzi,
divezzi con una capienza di 51 bambini per dare risposta alla forte richiesta
del territorio. A tutt'oggi è l'unico servizio educativo che fornisce
il servizio per la fascia d'utenza 0 - 1 anno. Nell'anno 1980 hanno inizio
i lavori di ampliamento del nido Turrini con la costruzione di un'area simile
a quella esistente per accogliere i bambini delle lavoratrici della Ducati
e chiudere il nido presente all'interno della fabbrica. Il Nido Aziendale
Ducati, nato per i bambini delle lavoratrici dell'azienda, era ospitato
in locali assolutamente inadeguati per cui, nell'anno educativo 1981/82
sarà trasferito nella nuova ala del Nido Turrini. A tale ampliamento
contribuì la stessa azienda Ducati la quale, a seguito di una lunghissima
vertenza sindacale, si impegnò a versare un contributo di 200.000.000.
Nell'anno 1981/82 il Nido Nuovo ospitava anch'esso le 3 tipologie di sezione
con una capienza di 42 bambini, di cui parte convenzionata dalla Ducati.
Negli anni seguenti il calo delle nascite ha portato ad una netta riduzione
del bacino di utenza, orientando le scelte dell'Amministrazione Comunale
in una ben determinata direzione. Nell'anno scolastico 1989/90 quest'ala
del nido sarà trasformata in Scuola dell'infanzia Emanuela e Natalia
Gallon, nella quale confluirono due sezioni della Scuola materna Lipparini
ed una sezione della Scuola materna Capponi chiuse in quell'anno. Attualmente
la struttura ospita la Scuola dell'infanzia Gallon con 3 sezioni omogenee
ed il Nido Turrini con tre sezioni: 0 -1anni, 1- 2 anni, 2 - 3 anni.
NIDO BAIESI
L'edificio, situato all'interno del Villaggio INA in via del Carroccio 5,
è stato inaugurato il 29 giugno 1965, nell'ambito del progetto Ina
Casa che, prevedendo una borgata autosufficiente, contemplava la realizzazione
delle scuole elementari, materne e l'asilo nido. Lo stabile era di proprietà
dell'INA - CASA mentre la gestione era affidata all'O.N.M.I. (Opera Nazionale
Maternità Infanzia). All'apertura era costituito da un locale per
l'accettazione, uno per il gioco, uno per il pranzo, un dormitorio con 10
letti fissi, 20 brandine mobili, e 10 lettini per lattanti. Vi era anche
un reparto dove venivano allattati i piccoli. All'apertura aveva una capienza
massima di 70 bambini, ma la presenza media effettiva era di 20 - 25 unità;
accoglieva bambini di età compresa tra i tre mesi ed i tre anni.
In seguito è stata eliminata la sezione lattanti per la diminuita
richiesta e, discioltosi l'O.N.M.I. negli anni 1973/74, il nido è
stato ristrutturato per diventare, nell'anno educativo 1976/77, il primo
Nido Comunale del quartiere. I primi dati certi, rilevati al 31 dicembre
1976, sono tratti dall'annuario statistico del comune di Bologna. Tale fonte
segnala 2 sezioni, semidivezzi e divezzi, per un totale di 36 iscritti.
La situazione è rimasta immutata nel tempo: nell'anno educativo in
corso, 2002/03, gli iscritti sono 36 su 2 sezioni: medie e grandi.
SALOTTO DELLE FIABE
Il Salotto delle fiabe è un Servizio Educativo Territoriale articolato
in due servizi: centro giochi e spazio lettura - biblioteca. Tale servizio
è nato nell'ambito del "Progetto Infanzia" elaborato negli anni ´80
- ´90 dall'Assessorato alle Politiche Scolastiche del Comune di Bologna,
con l'obiettivo di "soddisfare le esigenze della famiglia in progressiva
evoluzione", tenendo conto di come parallelamente si modificano i ritmi
e le abitudini, riducendo la disponibilità di tempo da dedicare ai
figli. Il programma delle attività è vario e diversificato,
come pure la fascia di età 0 - 6 anni cui si rivolge. Il servizio
apre nell'anno 1991 nella struttura Villa May che, nell'anno scolastico
1991/92 ospitava anche 2 sezioni di scuola dell'infanzia le quali, abbiamo
visto, furono spostate nell'anno scolastico 1993/94, nei locali delle scuole
Lipparini. Nell'anno scolastico 1994/95 l'edificio Villa May presentava
notevoli problemi alle strutture portanti. Poiché l'Amministrazione
Comunale non ha avuto la possibilità di acquisire l'edificio, ha
trasferito il servizio educativo Salotto delle Fiabe nella struttura di
via M. E. Lepido 177 di proprietà comunale la quale, fino all'anno
scolastico 1988/89, aveva ospitato la scuola dell'infanzia Capponi. Tutt'ora
funzionante in tale sede, per l'anno educativo in corso 2002/03 il servizio
ha notevolmente intensificato la propria attività.
SCUOLA PRIVATA
SACRO CUORE
La scuola, convenzionata con l'Amministrazione Comunale dal 1996/97, fu
fondata nel 1921 da don Callisto Mingarelli, allora parroco della chiesa
di Santa Maria Assunta. Grazie all'aiuto di molti abitanti dell'allora Comune
di Borgo Panigale, don Callisto acquistò la struttura per fondarvi
un istituto scolastico retto dalle Suore "Ancelle del Sacro Cuore" e la
famiglia Bonfiglioli, proprietaria della villa di via Bombelli 56, all'atto
della vendita donò a don Callisto parte del terreno circostante.
Durante la seconda guerra mondiale la Scuola Sacro Cuore, che ospitava la
scuola elementare e l'asilo, funzionò anche da rifugio e casa di
carità. Dall'anno scolastico 2001/02 la Scuola viene gestita dalle
"Sorelle Minori di Maria Immacolata". Nell'anno scolastico in corso 2002/03
ospita un ciclo di scuola elementare per un totale di 104 utenti e due sezioni
di scuola dell'infanzia per un totale di 56 bambini, entrambe convenzionate.
SCUOLA STEINERIANA
GARAGNANI
L'iniziativa di aprire una scuola "pubblica anche se non statale" è
nata da un progetto dell'Associazione per la Pedagogia Steineriana di Bologna,
una libera associazione senza fini di lucro attiva a Bologna da 14 anni,
nata per offrire "una nuova opportunità educativa". La scuola, inaugurata
il 29 settembre del 2001, è stata edificata in via Morazzo 4, in
una zona prevalentemente agricola, destinata precedentemente ad area verde.
E' la prima scuola steineriana costruita secondo i "criteri della bioedilizia
e dell'architettuta organica. Ospita un'utenza che copre la fascia di età
corrispondente alla scuola dell'infanzia, elementare e media, per una capienza
di 120 bambini provenienti, ovviamente, non solo dal territorio di Borgo
Panigale ma da tutto il territorio cittadino e dai comuni limitrofi. Il
terreno su cui l'edificio è stato edificato è stato concesso
all'Associazione in diritto di superficie, mentre la struttura è
proprietà dell'Associazione. La scuola dispone di 7 aule e due vasti
ambienti in cui vengono svolte le attività artistiche e pratiche
finalizzate ad "una crescita umana armoniosa ed equilibrata". La scuola,
intitolata a Maria Garagnani promotrice della filosofia di Rudolf Steiner
a Bologna, è gestita dai genitori stessi. Nell'anno scolastico in
corso 2002/03 ospita circa 70 utenti di varie fasce d'età, corrispondenti
agli ordini scolastici della scuola dell'infanzia, elementare e media.
A cura della Redazione Iperbole
- Settore Comunicazione - Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 02 03 2012
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