Vai ai contenuti di questa pagina
Vai al menù

versione solo testo




Quartiere Santo Stefano - Comune di Bologna
Progetti

 

Logotipo Google
cerca nel sito:

LA COOPERAZIONE DECENTRATA FRA QUARTIERE E SCUOLA

Progetto di educazione alla pace e alla mondialità

L'iniziativa è promossa dal Quartiere Santo Stefano (deliberazione di consiglio 247657/05) e dal Centro Poggeschi con la collaborazione delle scuole medie del Quartiere Santo Stefano, che hanno aderito al progetto.
L'obiettivo dell'iniziativa è di far conoscere e capire che cosa significa cooperazione decentrata, attraverso la partecipazione diretta di giovani ed istituzioni, accrescendo attraverso due incontri, la sensibilizzazione dei ragazzi al problema della salvaguardia e della valorizzazione delle risorse idriche nel Mondo.

Obbiettivi generali del progetto:

  • Istruire gli studenti sull‘esistenza ed il funzionamento della cooperazione decentrata.Spiegare perchéèconsiderata come un modello complementare di valore rispetto alla cooperazione tradizionale, partendo da una comprensione dei vantaggi nel coinvolgimento di attori paritari (cittadinanze, gruppi locali, scuole, enti pubblici) su piccoli progetti specifici.
  • Sensibilizzare i ragazzi ad una problematica prioritaria di tutti i paesi in
  • via di sviluppo (il problema dell‘acqua) e riflettere sulle questioni politiche ed economiche legate alla gestione di un bene comune primario e scarso in ogni società.
  • Dimostrare le possibilitàche la cooperazione decentrata offre per intervenire su un problema come quello dell‘acqua,mediante la presentazione interattiva di un caso reale in Italia.Mostrare il beneficio mutuo ottenuto mediante lo scambio di esperienze e conoscenze nei diversi ambiti fra soggetti istituzionali,associazioni e agenzie educative.

Risultati ricercati:

  • Gli studenti sono informati sul funzionamento della cooperazione decentrata,e sul ruolo che ciascuno di essi come cittadini puòsvolgere in questo ambito,tramite la conoscenza di un progetto di coopearzione decentrata.
  • Gli studenti acquistano consapevolezza sull‘esistenza della societàcivile in generale, e sul suo funzionamento e ruolo in ambito locale ed internazionale, mediante lo studio di un processo di cooperazione presentato nelle sue varie fasi.
  • Gli studenti sono informati sulle problematiche ambientali,economiche e politiche legate alla gestione di un bene comune scarso come l‘acqua,nei paesi in via di sviluppo come anche in Italia.

Svolgimento:
Due incontri per classe da due ore ciascuno,ed un incontro finale per tutte le classi partecipanti.

  • Nel primo incontro gli studenti conoscono mediante un gioco di ruolo il problemi idrologici in diverse regioni in Africa,America Latina e Italia,e riflettono sulle implicazioni che essi anno sullo svolgimento di una vita dignitosa delle persone e sullo sviluppo economico territoriale.
  • Nel secondo incontro gli studenti analizzano le problematiche legate alla siccitàdi un villaggio interno del Brasile,Itiuba,e conoscono un caso reale di cooperazione decentrata fra questo villaggio e il Comune di Grottamare (AP). Gli studenti ripercorrono il ruolo svolto dai molti attori di entrambi i paesi nell‘ideazione e realizzazione degli interventi, mediante un gioco di ruolo guidato e una discussione in gruppo.Infine i ragazzi realizzano un cartellone sintetico per spiegare la genesi del progetto stesso,e ricevono materiale tratto dalla stampa locale e da internet come riscontro della veridicitàdella storia che loro stessi hanno ricostruito seguendo un percorso logico.
  • In occasione della Fiera del Volontariato presso il quartiere,il Centro Documentazione Mondialità inviterà tutte le classi che hanno partecipato ad esporre i cartelloni prodotti nell‘iniziativa,e realizzeràun‘attivitàdi gioco di ruolo per studenti e genitori sul tema del commercio internazionale,giàintrodotto nelle classi:il Grande Banchetto Mondiale.

Conoscenze pregresse necessarie:

  • Cognizione geografica minima del globo
  • Conoscenza del concetto di cittadinanza e dei livelli amministrativi stato,regioni,province,comuni).
  • Conoscenza minima dell'esistenza di paesi in via di sviluppo e del concetto di povertà.

Le scuole medie del Quartiere Santo Stefano che hanno aderito al progetto sono:
Istituto Cerreta
Sacro Cuore del Bambin Gesù
Istituto San Giuseppe
Scuole Medie Pepol
i

 


In collaborazione con la Redazione Iperbole - Settore Comunicazione - Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 10 09 2007


Se viene visualizzato questo messaggio probabilmente è ancora installato un programma di navigazione non standard e non compatibile con le specifiche W3C.
Ulteriori informazioni sono disponibili su "Iperbole accessibile".