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Quartiere Saragozza

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Sportello sicurezza

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Dove siamo: Via Pietralata 60
Orari: martedi’, mercoledi’, giovedi’ ore 9:00-13:00
Telefono 051-526341


AL SERVIZIO DI TUTTI I CITTADINI PER ATTIVARE INTERVENTI CONTRO L’INSICUREZZA ED IL DEGRADO URBANO

In caso di chiusura è possibile contattare il Settore Politiche per la Sicurezza al numero 051-6088211

SPORTELLI SICUREZZA - scheda illustrativa
La creazione degli Sportelli Sicurezza nasce da un progetto dell’Assessorato alla Sicurezza del Comune di Bologna: tra il 2001 e il 2003 sono stati aperti gli Sportelli presso l’U.R.P. centrale (ora più operativo) non e presso i quartieri Saragozza, Santo Stefano, Porto, Savena, Navile, Borgo Panigale, San Vitale e San Donato (di prossima apertura anche lo Sportello presso il quartiere Reno).Tale progetto nasce dall’esigenza di superare la difficoltà incontrata dai cittadini che si trovano ad avere a che fare con problemi di degrado ed insicurezza in ambito urbano. Lo scopo degli Sportelli è quello di fare da tramite tra il cittadino e le istituzioni preposte alla soluzione dei problemi. Trattandosi di problematiche trasversali e complesse, infatti, in genere i soggetti coinvolti sono molteplici e diversificati.

DESCRIZIONE
Gli Sportelli Sicurezza sono dei punti di ricezione di segnalazioni e, più in generale, dei bisogni dei cittadini in tema di sicurezza, con la funzione di porre in essere interventi operativi diretti alla soluzione dei problemi, attivando le competenze specifiche necessarie per promuovere la vivibilità urbana e migliorare la qualità della vita.

OBIETTIVI SPECIFICI DELLO SPORTELLO
Con l’apertura degli Sportelli Sicurezza, l’Amministrazione Comunale ha creato dei punti d’ascolto e d’intervento localizzati presso i quartieri cittadini, con la funzione di affrontare le problematiche della sicurezza urbana, con particolare riferimento a:

  • supporto al controllo del territorio, con il contributo della Polizia Municipale e delle altre Forze dell’Ordine;
  • interventi di riqualificazione urbana ed ambientale: illuminazione, manutenzione e ripristino del verde pubblico, manutenzione stradale, controllo del traffico, dei rumori, ecc…;
  • azioni di integrazione contro fenomeni di devianza e di emarginazione attraverso l’attivazione dei Servizi del Comune;
    attivazione e coordinamento di interventi da parte del volontariato.

TIPOLOGIE DELLE SEGNALAZIONI
Ci si può rivolgere agli Sportelli per segnalare problemi relativi a:

  • degrado del verde (es. carenza di pulizia delle aree verdi comunali, ecc…);
  • degrado urbano (es. buche nelle strade, scritte sui muri, cicli o veicoli abbandonati, ecc…);
  • esercizi commerciali critici (es. rumorosità dei locali, presenze “sospette”, ecc…);
  • illuminazione;
  • inquinamento acustico;
  • inquinamento atmosferico;
  • microcriminalità - vandalismo;
  • nomadi;
  • occupazioni abusive;
  • prostituzione;
  • senza fissa dimora;
  • sporcizia - rifiuti;
  • tossicodipendenza - spaccio;
  • traffico.

METODOLOGIA OPERATIVA:
Le modalità di intervento sono essenzialmente operative e volte alla concretezza.
L’operatore dello Sportello:

  • riceve la segnalazione dal cittadino
  • effettua l’analisi del problema esposto, valutandone l’effettiva criticità
  • inserisce la segnalazione nel database del sistema informatico comune a tutti gli Sportelli e al Settore Politiche per la Sicurezza
  • individua eventuali collegamenti con altre segnalazioni già registrate
  • effettua un sopralluogo (eventualmente con i tecnici del Settore Politiche per la Sicurezza per i casi più complessi) per rilevare direttamente il problema segnalato
  • propone gli interventi che ritiene opportuni per la risoluzione, discutendone con il proprio referente territoriale
  • prepara l’eventuale richiesta di intervento da inviare ai soggetti la cui competenza specifica è necessaria per la soluzione del problema
  • sottopone la richiesta all’attenzione del Presidente di Quartiere che, in accordo con la Direzione, la sottoscrive
  • comunica al cittadino (verbalmente o per iscritto) gli interventi attivati e gli esiti ottenuti

I cittadini possono sempre seguire l’iter delle pratiche presso lo sportello.

SOGGETTI COINVOLTI

Altri Settori Comunali coinvolti:

  • Quartieri cittadini (la creazione degli Sportelli parte dalla collaborazione tra Settore Politiche per la Sicurezza e quartieri);
  • Polizia Municipale;
  • Coordinamento Servizi Sociali;
  • Sportello per l’Edilizia e l’Impresa;
  • Ingegneria Civile e Infrastrutture;
  • Manutenzione e Conduzioni;
  • Gestione Patrimonio;
  • Salute e Qualità della Vita;
  • Mobilità Urbana;
  • Sistemi Informativi e Telematici

Soggetti esterni coinvolti:

  • Polizia di Stato e Carabinieri;
  • Assistenti Civici (in Convenzione con il Comune di Bologna – Settore Politiche per la Sicurezza);
  • Acer;
  • Hera;
  • Telecom;
  • Associazioni di volontariato;
  • Mediatori di Comunità;
  • ARPA;
  • Enel
  • ……

GLI OPERATORI DEGLI SPORTELLI:

  • Gli operatori svolgono attività di tirocinio presso gli Sportelli per la durata di un anno, in base ad una Convenzione tra Comune di Bologna (Settore Politiche per la Sicurezza) e Università di Bologna. La selezione degli stessi prevede la partecipazione ad un corso di formazione di circa 90 ore (frequenza obbligatoria), organizzato congiuntamente all’Ateneo, tenuto da operatori del Settore Politiche Sicurezza e di altri Settori comunali, da operatori delle Forze dell’Ordine e da docenti universitari; al termine del corso, viene effettuata un test (prove scritte e orali) ed elaborata una graduatoria per l’inserimento degli studenti presso gli Sportelli. Sono inoltre previsti, con cadenza periodica, momenti di formazione – aggiornamento collettivo sulle esperienze maturate presso gli Sportelli.
  • All'interno del Settore Politiche per la Sicurezza, ogni Sportello ha un referente territoriale, che svolge un'attività di supervisione sull'attività degli stagisti, con particolare riguardo alle richieste di intervento che gli stessi inviano ad altri uffici comunali o a soggetti esterni alla pubblica amministrazione.
  • Così come risulta dal progetto formativo approvato dall'Università di Bologna, gli "obblighi del tirocinante" sono i seguenti:
    • "seguire le indicazioni dei tutori e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo od altre evenienze";
    • "rispettare gli obblighi di riservatezza circa processi produttivi, prodotti od altre notizie relative all'azienda di cui venga a conoscenza, sia durante che dopo lo svolgimento del tirocinio";
    • "rispettare i regolamenti aziendali e le norme in materia di igiene e sicurezza”.

SISTEMA INFORMATIVO e MAPPE TEMATICHE
Il Settore Politiche per la Sicurezza ha elaborato un sistema informativo che registra le segnalazioni provenienti da cittadini, comitati, associazioni, enti vari (indirizzate sia agli Sportelli Sicurezza che al Settore). Tale applicativo, utilizzato anche dagli operatori degli sportelli, consente di gestire l’iter delle pratiche ed il loro scadenziario, produrre documenti (quali richieste di intervento, lettere di risposta, verbali di sopralluogo), elaborare statistiche ed interrogazioni d’archivio.
L’utilizzo di tale sistema consente inoltre al Settore Politiche per la Sicurezza di georeferenziare i fenomeni connessi al degrado urbano, tramite la redazione di mappe tematiche contenenti i dati relativi alle segnalazioni pervenute e agli interventi attivati (progetto in fase di realizzazione), in modo da poter analizzare dettagliatamente le criticità segnalate e le relative variazioni temporali per poi predisporre adeguate strategie d’intervento.

Scarica il volantino sullo Sportello Sicurezza (PDF, 85 kb)

A cura della Redazione Iperbole - Settore Comunicazione e Rapporti con i Cittadini - Comune di Bologna
Credits
Ultimo aggiornamento: 22 01 2007


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