Promosso dal Quartiere Saragozza e gestito dall'Associazione Equilibrio per favorire la risoluzione dei conflitti, questioni condominiali, conflitti tra privati, mediazione scolastica, conciliazione,
Aperto tutti i martedì pomeriggio dalle 15,00 alle 17,30
Telefono: 051/526341
Contatti: ass.equilibrio@tin.it oppure Mediazionesociale@comune.bologna.it
La mediazione sociale: il modo migliore per essere vicini
Perché la Mediazione Sociale?
Frequentemente i rapporti di vicinato generano tensioni e incomprensioni fra le persone, sia per motivi seri sia per motivi futili. Succede che una piccola lite condominiale provochi sentimenti suscettibili ad approfondire il conflitto. In questi casi, molte volte le persone si rivolgono alla Giustizia Ordinaria e intraprendendo un percorso lungo e costoso per tutti, quando invece potrebbero cercare una soluzione di buon senso con la guida di un terzo neutrale: il MEDIATORE SOCIALE.
Chi è il Mediatore Sociale?
Il mediatore sociale è una figura appartenente a diverse categorie e discipline professionali, esperti in tecniche di comunicazione, negoziazione e risoluzione cooperativa dei conflitti.
Il Mediatore Sociale aiuta gratuitamente le patri a trovare soluzioni rapide e concordate.
Il servizio è fornito dall’Associazione Equilibrio & RC., un’Organizzazione che, senza scopo di lucro e grazie alla Sua esperienza internazionale, si occupa della ricerca, sviluppo e applicazione delle diverse tecniche di cooperazione di risoluzione dei conflitti.
Come funziona la Mediazione Sociale?
La Mediazione Sociale è una procedura di risoluzione amichevole delle controversie attraverso al quale una terza persona imparziale, il “Mediatore”, assiste le parti i n conflitto guidando la loro negoziazione e orientandole verso la ricerca d’accordi reciprocamente soddisfacenti. La Mediazione non si propone come alternativa alla Giustizia ma rappresenta una diversa possibilità per risolvere in modo rapido e gratuito i più comuni conflitti interpersonali, come: controversie condominiali, piccoli e grandi problemi sorti tra
persone di diversa età o cultura, contrasti familiari e altro.
Qualche esempio?
A cosa rinuncio?
A nulla. Se le parti non arrivano a d un accordo, non perdono nessun diritto e possono avviare una causa giudiziaria. Se invece si arriva ad un accordo le parti s’impegnano a rispettarlo.
Perché scegliere la Mediazione Sociale?
Autocomposizione ovvero le parti hanno un’equa opportunità di esprimere la loro visione del disaccordo e di ascoltarsi reciprocamente; sono loro stesse (e non un terzo) a decidere la portata del loro accordo e le modalità di formalizzazione.
È volontaria, infatti, le parti avviano la procedura per iniziativa propria e la portano a termine solo se risulta conveniente per i rispettivi interessi.
È rapida i conflitti sono risolti in pochi incontri.
Garantisce la riservatezza, infatti, la firma di un Accordo di Riservatezza garantisce il massimo riserbo sugli argomenti trattati durante gli incontri.
È imparziale ovvero il Mediatore Sociale non ha interessi in comune con le parti ed è quindi un terzo imparziale.
Conserva l’autonomia poiché se le parti non arrivano ad un accordo, non perdono alcun diritto e possono avviare una causa giudiziaria.
È gratuita.
A cura della Redazione Iperbole - Settore Comunicazione e Rapporti con i Cittadini - Comune di Bologna
Credits
Ultimo aggiornamento: 22 01 2007
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