Zanzara tigre - cos'è?

larva di zanzara tigre
La zanzara tigre (nome scientifico Aedes albopictus) è originaria dell’Asia ed è arrivata in Italia nel 1990.
In questi anni, grazie all’abbondanza di piccole raccolte d’acqua che ha trovato nelle nostre città (ad es. i sottovasi e i tombini), si è diffusa su gran parte del territorio nazionale.
È grande quanto una zanzara normale ma la riconosci dalle strisce bianche che ha sul corpo e sulle zampe. Allo stato adulto è presente da aprile a ottobre-novembre.
È molto aggressiva, punge anche più volte e le sue punture sono molto fastidiose.
A differenza della zanzara normale, punge soprattutto di giorno, specialmente la mattina presto o nel tardo pomeriggio.
Punge soltanto la zanzara femmina, dopo l’accoppiamento, per nutrire le sue uova.

adulto di zanzara tigre
La zanzara tigre preferisce deporre le uova nei contenitori, nei piccoli ristagni di acqua, nei tombini, cioè in tutte quelle piccole raccolte d’acqua che si trovano in città, nei nostri giardini e sulle nostre terrazze.
La zanzara femmina depone le uova attaccandole alla parete interna dei contenitori o del tombino, appena sopra al livello dell’acqua; quando l’acqua sale, in seguito ad esempio a un acquazzone, le uova si schiudono e comincia lo sviluppo.
In un tempo variabile da 6 a 20 giorni, secondo la temperatura esterna e le ore di sole, lo sviluppo si completa e nasce una nuova generazione di zanzare.
Una femmina di zanzara tigre vive fino a 40 giorni ed è in grado di deporre da 350 a 450 uova.
Le uova deposte in autunno sono in grado di sopravvivere all’intera stagione invernale e di schiudersi in primavera, appena la temperatura e le ore di sole aumentano.
Per saperne di più
Biologia della zanzara tigre (Banca dati URP)
Zanzaratigreonline (Regione Emilia Romagna)